Itinerario dei 'Forti'

Alla scoperta di antichi sistemi di fortificazioni a difesa di Venezia

Si tratta di un percorso museale a cielo aperto, un vero e proprio viaggio in epoche storiche comprese tra il 1845 e metà 1900. Perché l’itinerario “Dei Forti”, che parte dalla spiaggia di Ca’ Savio, conduce alla scoperta dei sistemi di fortificazioni costiere realizzate lungo il litorale di Cavallino-Treporti per difendere Venezia durante il dominio austriaco e nel corso due guerre mondiali.
Un’interessante e suggestiva pedalata, da viversi con uno spirito avventuriero e curioso, conduce alla scoperta delle Batterie costiere Amalfi, Vettor Pisani e San Marco, delle torri telemetriche, del Forte Treporti e delle caserme Mandracio e Ca’ Pasquali.

Le torri telemetriche, per avvistare il nemico in lontananza. Partendo dalle porte di Cavallino, procedendo lungo Via Casson e successivamente lungo via Pordelio, sulla sinistra si possono notare una serie di torri che svettano tra i campi e le case. Sono le torri telemetriche, postazioni dalle quali le vedette avvistavano l’esercito nemico, ne calcolavano la distanza e trasmettevano tutti i dati alle batterie dislocate sul territorio.

Forte Vecchio, noto anche come Forte Treporti. Forte Vecchio, che si trova in località Lio Grando, fu costruito tra il 1845 e il 1851 per difendere la bocca del porto di Punta Sabbioni e la Laguna di Venezia.

Le Batterie costiere. Ricevute le coordinate dalle torri, le batterie facevano partire i colpi d’artiglieria con grandissima precisione. Dislocate principalmente lungo la costa, le Batterie Amalfi, San Marco e Radaelli, costruite agli inizi del 1900, furono particolarmente operative sul fronte terrestre del Basso Piave.

 

INFO PERCORSO

Lunghezza: 18 km circa
Difficoltà: non ne presenta ed è percorribile con qualsiasi tipo di bicicletta
Durata: 2 h circa

 

Cavallino_forti